213-Gli attendenti

scritto da Iviola
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Autore del testo Iviola

Testo: 213-Gli attendenti
di Iviola

Gli attendenti
Stanno ai margini 
Dei cerchi di funghi 

Uno ha portato lo zolfo
L'altro si diletta di pozioni
Un'altra ha un ghigno malefico 
Sotto quell'aria da dotta occhialuta

Le fiamme a fargli da schermo 
Un continuo rimare e ritmare 
Con i piedi nudi e lascivi

Nella notte tregenda 
Gli attendenti attendono 
Che sia pronta la messa nera 
Che sia cotto il sangue di innocente 

Finché la danza macabra possa partire 
Loro in mezzo e la morte allegra
Di chi non ha più niente da rimproverare 
Di chi non ha più un luogo a cui tornare 

Gli attendenti sanguinano
Parole di vita, che su quelle ossa 
La carne trema e di nuovo
Cantano nenie di selvaggia gioia 
Fino alla fine del tempo 

213-Gli attendenti testo di Iviola
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